Un assaggio di spending review

Meno province e sospensione dei concorsi della Pa. Un assaggio di spending review. Sono iniziate a trapelare le prime indiscrezioni sulla bozza del decreto legge che potrebbe arrivare venerdì in Consiglio dei ministri con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica ed evitare l’aumento dell’Iva programmato per quest’autunno. L’articolo 1 della bozza prevede che entro 20 giorni dall’entrata in vigore del dl sia deliberata “un’ipotesi di riordino delle province”.
3 AGO 20
Immagine di Un assaggio di spending review
Meno province e sospensione dei concorsi della Pa. Un assaggio di spending review. Sono iniziate a trapelare le prime indiscrezioni sulla bozza del decreto legge che potrebbe arrivare venerdì in Consiglio dei ministri con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica ed evitare l’aumento dell’Iva programmato per quest’autunno. L’articolo 1 della bozza prevede che entro 20 giorni dall’entrata in vigore del dl sia deliberata “un’ipotesi di riordino delle province”. Per due anni, dall’1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2014, lo stipendio dei dipendenti delle società pubbliche non potrà superare quello del 2011. Sarebbero sospesi i concorsi per l’accesso alla prima fascia dirigenziale, non oltre il 31 dicembre 2015. Ridotte le assunzioni nella Pa, come anche i permessi sindacali, mentre i buoni pasto degli statali non potranno superare i 7 euro a partire dall’ottobre prossimo. Soprattutto, le piante organiche di tutte le amministrazioni pubbliche saranno ridimensionate del 10 per cento per i dipendenti e del 20 per cento per i dirigenti. A sostegno dei consumatori si starebbe pensando a un blocco delle tariffe (acqua, luce, gas, etc.) a carico di persone fisiche e giuridiche.

Per Monti non si tratta di una nuova manovra. Sindacati contro, Confindustria pro. Ai rappresentanti di regioni, province e comuni incontrati ieri, il premier ha detto che quella in corso è un’operazione strutturale. Il processo sarà in tre tappe: i tagli a presidenza del Consiglio e ministero dell’Economia sono già partiti, poi verrà il dl sulle uscite per beni e servizi e sulla Pa, infine un altro dl che riguarderà gli enti locali. La Cgil accusa l’esecutivo di essere stato “reticente” nel fornire informazioni. Confindustria: “Un buon inizio”.

Le Borse europee sperano nel taglio dei tassi della Bce e chiudono in positivo. Milano ha segnato una crescita dell’1,3 per cento.
Nel grafico (clicca sull'immagine per ingrandirlo): L’IRLANDA E’ DI NUOVO UNA DI NOI? Giovedì Dublino tenterà di finanziare il suo debito pubblico sul mercato, con un’asta del valore di 500 milioni di euro. E’ la prima volta che succede dal settembre 2010, quando il paese ha chiesto di ricevere aiuti internazionali dalla Troika Fmi-Ue-Bce. Come dimostra questo grafico di Capital Economics, il rendimento sui titoli decennali irlandesi è sceso negli ultimi giorni sotto il 7 per cento, vicino ai rendimenti spagnoli e italiani.